Adeguamento della frequenza di rimbalzo in Google Analytics

By Dicembre 30, 2019Febbraio 17th, 2020Configurazione Google Analytics

Un bounce è una sessione in cui un utente visualizza una singola pagina sul tuo sito, non continua la navigazione ed esce senza attivare ulteriori richieste al server Analytics. Il Bounce rate misura la percentuale di utenti che hanno questo comportamento.

Prendi in esame il seguente comportamento: un utente si ferma per 20 minuti per leggere la tua pagina e esce dal sito. La sua sessione viene identificata come bounce e a quella pagina viene associato un bounce rate di 100%.

BR =  (Numero totale di sessioni a 1 pagina / Numero totale di sessioni*) * 100

*A livello di pagina, il numero totale di sessioni è da intendere come il numero totale di sessioni che includono una visita alla specifica pagina.

Questo utente, sicuramente interessato, finisce dunque nello stesso calderone statistico degli utenti che aprono la pagina e se ne vanno in pochi secondi. Ma non disperare, hai due metodi per perfezionare questo dato.

Usa lo scroll e il tempo in pagina per adeguare il bounce rate

Per misurare il grado di coinvolgimento dell’utente in pagina, puoi utilizzare la percentuale di scroll e il tempo in pagina. Se l’utente visualizza il 75% della pagina e rimane almeno 30 secondi, possiamo affermare con una buona approssimazione che questo utente è interessato al contenuto e non deve incrementare il bounce rate della pagina (chiaramente questi sono valori medi che vanno pesati e testati sul proprio sito web).

In pratica

Per fare questo ci possiamo servire di Google Tag Manager per generare un hit da non-interazione quando queste due condizioni si presentano. Vediamo come.

  • Crea un nuovo tag di tipologia Google Analytics e tipologia di tracciamento Evento
  • Inserisci una categoria, azione e etichetta
  • Importante: imposta “false” su Hit da non interazione (sarà questa impostazione che aggiusterà il bounce rate della pagina)
Non-interaction event Impatto
TRUE Nessun impatto sul bounce rate
FALSE Impatto sul bounce rate

Per quanto riguarda l’attivatore:

  • Attiva la configurazione di tipologia “Scroll depth Threshold”
  • Crea una nuova variabile definita dall’utente di tipologia Data Layer che contiene il valore gtm.timerInterval
  • Crea un nuovo trigger di Tipologia Timer, con intervallo 30000 millisecondi (30 secondi), limite 1 (si attiverà una volta soltanto), Page URL contenente “/” (si attiverà su tutte le pagine, contestualizza tu questa impostazione nel tuo sito) e Scroll Depth Treshold impostata su 75 (riferita al 75% di scroll della pagina). In questo modo il tag si attiverà solo se sono passati almeno 30 secondi e l’utente ha già scrollato fino al 75% della pagina.
  • Crea un nuovo attivatore di tipologia “Profondità di scorrimento”, imposta “75” come percentuale e su “Aziona questo attivatore quando verifica un evento e tutte queste condizioni sono vere” imposta 30000 (30 secondi). In questo modo il tag si attiverà solo se sono l’utente ha già scrollato fino al 75% della pagina e se sono passati almeno 30 secondi dalla Page View.
  • Configura un tag Evento e imposta i due trigger in come attivatori. Ricorda di impostare l’Hit da non interazione su “False”.
  • Testa la configurazione tramite anteprima. Scrolla fino in fondo ad una pagina e attendi almeno 30 secondi. L’evento appena creato apparirà e adeguerà di conseguenza la frequenza di rimbalzo.

Nel capitolo precedente abbiamo visto come aumentare la qualità della metrica durata della sessione, in questo capitolo abbiamo capitocome aumentare la qualità del dato relativo al bounce rate. Se hai problemi con la configurazione, fammelo sapere nei commenti!

Nel prossimo capitolo della guida ci occuperemo di Utm strip, un metodo per rimuovere l’utm da Google Analytics per evitarne la condivisione. Vediamo come.