Perché (e come) implementare dimensioni personalizzate in Google Analytics

By Gennaio 3, 2020Giugno 5th, 2020Configurazione Google Analytics

Le dimensioni personalizzate ti consentono di portare l’analisi web su un altro livello. Questa funzionalità permette di salvare informazioni personalizzate che Analytics non monitora in maniera automatica.

Vediamo un esempio.

Supponiamo che il tuo Ecommerce abbia categorie separate di prodotti, per esempio articoli per mountain bike, bici da strada e city bike distinti da una url ben precisa, come /categoria/mtb/. Se l’utente visita la sezione dedicata alle mountain bike, implicitamente, si sta identificando come una tipologia di cliente precisa.
Puoi dunque creare una dimensione personalizzata, chiamata “settore d’interesse” e assegnare alla dimensione un valore di settore sulla base della navigazione dell’utente. In questo modo, potrai:

  • Attivare delle personalizzazioni, come specifici banner, pop-up o retargeting indirizzati a questi specifici visitatori.
  • Segmentare per “settore d’interesse” e sapere come acquisisco questi utenti (da che pagine di atterraggio), come questa tipologia di utenti si comporta (quanto resta nel sito, il bounce rate etc) e come converte.

Interessante no?

Un altro esempio: il tuo negozio online rivende diversi brand di tende da campeggio e vorresti sapere quale categoria, marca o modello è più visto, per capire su quali prodotti concentrarsi per il prossimo ordine dal fornitore. Non è un dato di fondamentale interesse per il business owner?

Le possibilità sono infinite e sta all’esperienza dell’analisita individuare dimensioni chiave per il sito web e l’attività per cui vengono create. Vediamo ora come fare ad implementarle tramite Google Analytics e Tag Manager.

Le dimensioni sono attributi dei visitatori del tuo sito web e le metriche sono misure quantitative delle dimensioni.

In pratica

Come implementare dimensioni personalizzate

Una volta definito quale dimensione o metrica personalizzata vuoi creare, è possibile implementarla in 2 step in Google Analytics e Tag Manager.

  • Crea una nuova dimensione personalizzata nella tua proprietà: vai su Amministrazione > Proprietà > Definizioni personalizzate > Dimensioni personalizzate > Nuova dimensione o metrica personalizzata.
  • Definisci la dimensione o metrica personalizzata inserendo nome e ambito.

L’ambito determina l’assegnazione della dimensione o metrica personalizzata ad una Hit, Sessione, Utente o Prodotto (solo nel caso del monitoraggio di un Ecommerce avanzato). Vediamo rapidamente cosa significa ogni ambito.

  • Hit

La dimensione personalizzata o metrica viene applicata solo alla singola Hit. Viene dunque dichiarata in ogni interazione che comporta un invio di dati. Ad esempio, l’aggiunta o la rimozione di un prodotto dal carrello può essere salvata a livello Hit.

  • Sessione

Il formato personalizzato o metrico viene applicato all’intera sessione. Se due hit sovrascrivono la stessa dimensione o metrica personalizzata, l’ultimo hit ha la precedenza. Ad esempio, le informazioni sull’avvio di una chat possono essere salvate a livello di sessione.

  • Utente

La dimensione personalizzata o metrica viene applicata all’utente. Se due sessioni sovrascrivono la stessa dimensione o metrica personalizzata, l’ultima sessione ha la precedenza. Ad esempio, il ruolo dell’utente (informazioni che raramente cambiano) potrebbe essere salvato a livello utente.

  • Prodotto

La dimensione personalizzata o metrica viene applicata al prodotto con cui viene impostato il valore. Più dimensioni personalizzate a livello di prodotto possono essere inviate in un unico hit  di Ecommerce avanzato, Ad esempio, le informazioni sulla disponibilità dei prodotti possono essere inviate a livello di prodotto.

Ora è il momento di aggiornare il codice di monitoraggio. Hai due opzioni: puoi modificare il tag di Google Analytics installato nel tuo sito, oppure puoi implementarlo tramite Google Tag Manager.

Per essere sicuri che il valore sia inviato a Google Analytics, è necessario inserire i valori di dimensione personalizzati dopo la creazione del tracker, passando la variabile tramite un ga(‘set’), e prima di effettuare una chiamata di monitoraggio, Assicurati che il nome della variabile (cioè “bikebrand”) corrisponda al nome che hai definito nello step precedente durante la creazione della dimensione o metrica personalizzata.

ga('set', {
  'bikebrand': 'specialized', // genera dinamicamente questi valori, fra poco vedremo come
  'productrating': '3.5' 
});

Se vuoi implementare dimensioni personalizzate con Google Tag Manager il processo è ancora più semplice.

Dopo aver creato la dimensione o metrica personalizzata in Google Analytics è necessario inserire, nella variabile personalizzata che riguarda l’ID di monitoraggio Analytics, una nuova dimensione personalizzata. Dopo aver trovato la variabile personalizzata, dichiara la variabile su Altre impostazioni > Dimensioni personalizzate. Se non hai già creato questa variabile ti consiglio di consultare il capitolo riguardante l’installazione di Analytics tramite Tag manager.

Ricorda

L’indice conta, dovrà essere lo stesso dichiarato in Google Analytics.

Valorizzare dinamicamente la dimensione o metrica personalizzata

Le cose si fanno davvero interessanti quando inizi a valorizzare dinamicamente questi dati con dati presi dalla pagina, da un cookie personalizzato o dal CMS. Nei prossimi capitoli vedremmo i pro e contro di tutti questi metodi.

Valorizzare dinamicamente la dimensione o metrica personalizzata tramite lo scraping

Lo scraping è una tecnica di estrapolazione dei dati tramite la quale possiamo estrarre qualsiasi informazione presente in una pagina HTML. Con l’aiuto di Google Tag Manager è possibile estrarre elementi presenti nella DOM come l’h1, categoria di prodotto, prezzo di prodotto etc tramite xPath o selettori CSS, e utilizzarli per valorizzare dimensioni personalizzate.
Vediamo come.

  • Crea una nuova variabile personalizzata di tipologia “Elemento DOM”; utilizza un selettore che identifichi l’elemento che vuoi catturare. Nel mio caso sto usando la classe css dell’elemento “.product-price”.
  • Il selettore dovrà corrispondere univocamente all’elemento della DOM.

Attenzione

Il metodo di scraping è soggetto alle variazioni della DOM, se chi sviluppa il sito dovesse variare la classe, la variabile non funzionerebbe più.

  • Modifica ora la variabile delle impostazioni di Google Analytics (quella dove hai inserito il codice UA) inserendo una nuova dimensione personalizzata con lo stesso indice definito in Analytics. Aggiungi dunque la variabile creata nel punto precedente (che io ho chiamato {{DOM – product price}} )
dom product price variabile gtm
  • Salva e testa la configurazione. Per farlo puoi utilizzare l’estensione GA debugger di Chrome. Una volta attivata, ricarica la pagina e spostati nella console dei developer tools. Fra i diversi comandi lanciati ne vedrai uno contenente la tua dimensione personalizzata. Ci vorrannò 24-48 ore prima che sia disponibile dei report di Google Analytics.
test configurazione dimensione personalizzata

Valorizzare dinamicamente la dimensione o metrica personalizzata tramite un cookie

Possiamo utilizzare un cookie di prima parte per salvare qualsiasi informazione da distribuire in dimensioni personalizzate. Questo metodo è particolarmente utile se abbiamo necessità di mantenere un parametro durante tutta la sessione o durante più sessioni in arco di tempo ampio. Vediamo ora come salvare una dimensione personalizzata relativa al settore d’interesse dell’utente in un cookie che dura un mese.

  • Creiamo una nuova variabile di tipologia “Tabella delle espressioni regolari”:
    • come variabile di input indichiamo il Page Path
    • come pattern indichiamo il pattern parziale dell’url che voglio selezionare; ad esempio gli url delle pagine che sto selezionando hanno questa struttura
      • com/mtb/categoria/prodotto
      • com/road/categoria/prodotto
      • com/city/categoria/prodotto
    • Come output, indichiamo il valore che vogliamo attribuire alla dimensione personalizzata
    • Impostiamo un valore predefinito, nel caso di riscontro negativo; io ho indicato (Not set)
configurazione variabile con categorie gtm
  • Crea ora un nuovo tag HTML personalizzato inserendo il seguente codice.
var cookieName = "CookieSettore";
 var cookieValue = "{{RET - Settore da URL}}";
  if(cookieValue != 'Not set') {
 var expirationTime = 2592000; 
 expirationTime = expirationTime * 1000; 
 var date = new Date(); 
 var dateTimeNow = date.getTime(); 
 
 date.setTime(dateTimeNow + expirationTime); 
 var date = date.toUTCString(); 
 document.cookie = cookieName+"="+cookieValue+"; expires="+date+"; path=/; domain=." + location.hostname.replace(/^www\./i, ""); 
  }
  • Al posto di {{RET – Settore da URL}} utilizza il nome della variabile Tabella delle espressioni regolari creata nel punto in precedenza. L’expiration time è il tempo di scadenza del cookie, ed è impostato su 2592000, ovvero un mese in secondi. Sei libero di cambiare questa cifra secondo le necessità.
cookie dimensione personalizzata gtm
  • Crea ora una nuova variabile di tipolgia Cookie proprietario, inserendo come nome cookie il cookiename definito nel tag HTML personalizzato.
configurazione variabile cookie proprietario
  • Ritrova ora la variabile relativa all’impostazione di Google Analytics (quella contenente l’ID della property). Su Altre impostazioni > Dimensioni personalizzate, inserisci l’indice che hai riservato alla dimensione personalizzata su Google Analytics; nel valore della dimensione inserisci la variabile Cookie proprietario che hai definito prima.
configurazione variabile impostazioni analytics con dimensione personalizzata

Testa la configurazione

Puoi testare la configurazione in 3 punti.

La prima cosa che puoi controllare è la creazione del cookie personalizzato. Tramite i developer tools di Chrome su Application > Cookies ritroverai il cookie creato tramite il tag HTML. Chiaramente dovrai prima visitare la sezione del sito che stai tracciando. Io, in questo caso, ho visitato la sezione sito.com/mtb/categoria/prodotto

developer tool test cookie

In secondo luogo, puoi controllare che la variabile personalizzata Cookie proprietario riporti la stringa che ti aspetti tramite il debug di Google Tag Manager.

L’ultima verifica, la più importante, la puoi fare nel tag relativo alla pageview. Il tag dovrà contenere al suo interno la dimensione personalizzata e questa dovrà riportare come valore la stringa definita nel cookie.

test su variabile personalizzata tag analytics

Valorizzare dinamicamente la dimensione o metrica personalizzata tramite data layer e il CMS

Un’altra opzione a tua disposizione è la valorizzazione dinamica di dimensioni personalizzate tramite data layer con dati del CMS. Il Data Layer è una collezione di dati riguardanti una pagina web; questi dati sono organizzati in un array Javascript, disponibile al sistema di Tag Management, frapposto alla pagina e l’integrazione con terze parti, come ad esempio Google Analytics.

Il dati contenuti nel Data Layer possono essere inizializzati durante la creazione della pagina e possono essere inseriti nel Data Layer in qualsiasi momento attraverso un “push”.

I dati “iniziali” da inserire nel Data Layer, come i dati di prodotto della pagina visitata, devono essere inseriti prima del tag di Tag manager. In questo modo questi valori saranno presenti prima dello stato “Page view” e subito disponibili al sistema di Tag management.

Ricorda

Il Data Layer viene ricreato ex novo ogni volta che viene caricata una pagina.

analisi del data layer da debug

Esistono diversi plugin per generare automaticamente il Data Layer senza scrivere una riga di codice.

Quello più utilizzato per wordpress è Google Tag Manager for WordPress che vi permette di valorizzare il Data Layer con dati di prodotto (Enhanced ecommerce), post, log in, form.

Magento mette a disposizione una configurazione integrata del data layer che mette a disposizione diversi dati di pagina, utente e prodotto (titolo, SKU, immagini, dettaglio di prezzo e categoria).

Per rendere automatica la creazione del Data Layer su Shopify, fra i plugin più noti troviamo Google Tag Manager Suite.

Se invece hai esigenze di personalizzazione, nulla ti vieta di estrarre direttamente dal CMS i dati che vuoi immettere nel database. Nell’esempio seguente, vedi come estrarre le informazioni da Woocommerce tramite PHP. Una istruzione <?php echo ?> viene utilizzata per richiamare il dato che viene poi inserito nel Data Layer. Una volta che il dato è stato inserito del Data Layer sarà possibile immagazzinarlo in una variabile di Google Tag Manager e utilizzarlo nei vari tag o per valorizzare una dimensione o metrica personalizzata.

dataLayer.push({
    'ecommerce': {
        'currencyCode': 'get_order_currency(); ?>',
        'purchase': {
            'actionField': {
                'id': 'get_order_number(); ?>',
                'affiliation': 'WooCommerce',
                'revenue': get_subtotal(), 2, ".", ""); ?>,
                'tax': get_total_tax(), 2, ".", ""); ?>,
                'shipping': calculate_shipping(), 2, ".", ""); ?>,
                get_used_coupons()): ?>
                'coupon': 'get_used_coupons()); ?>'
                
            },
            'products': [
                get_items() as $key => $item):
                      $product = $order->get_product_from_item( $item );
                      $variant_name = ($item['variation_id']) ? wc_get_product($item['variation_id']) : '';
                  ?> {
                    'name': '',
                    'id': '',
                    'price': 'get_line_subtotal($item), 2, ".", ""); ?>',
                    'brand': '',
                    'category': 'get_categories(',
                    ', '
                    ', '
                    ')); ?>',
                    'variant': 'get_variation_attributes()) : '
                    '; ?>',
                    'quantity': 
                },
                
            ]
        }
    }
});

Per valorizzare la dimensione personalizzata con i dati del Data Layer, non rimane altro che:

Creare una nuova variabile di tipo Data Layer (il nome della variabile dovrebbe essere lo stesso definito all’interno del Data Layer stesso).

configurazione variabile data layer

Inserire una dimensione personalizzata nel tag Google Analytics. Ricorda che l’indice della dimensione personalizzata dovrà essere lo stesso dichiarato in Google Analytics.

Abbiamo visto 3 diversi metodi per valorizzare le dimensioni personalizzate in Google Analytics.

Hai qualche perplessità o suggerimento? Lascia un commento.

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